Il cuore della scuola

Giornalino scolastico – IC Lacchiarella – Zibido San Giacomo

Alla ricerca di continenti perduti: Atlantide, Mu e Lemuria

Written By: editor01 - Giu• 05•17

Chi non conosce Atlantide, il continente sommerso!? A riguardo sono stati scritti numerosi libri, girati film e documentari, ma la prima versione di questa mitica città è diversa dalla concezione che abbiamo oggi della civiltà atlantidea.

Il mito appare per la prima volta nei dialoghi Timeo e Crizia di Platone.  Secondo la sua descrizione Atlantide sarebbe stata situata oltre le Colonne d’Ercole e sarebbe sprofondata “in un singolo giorno e notte di disgrazia” per opera di Poseidone dopo aver tentato, senza successo, di invadere Atene.  Alcuni studiosi teorizzano che Platone si fosse ispirato ad eventi come l’eruzione vulcanica di Santorini, che pose fine alla civiltà micenea o alla Guerra di Troia. Altri credono invece che abbia preso ispirazione da eventi a lui contemporanei.

Platone descrive Atlantide come la ”società perfetta”,  più grande del Nord Africa e dell’Anatolia messe assieme, montuosa al Nord e lungo le coste e con una grande pianura tutto attorno alla città, che digradava fino al mare.  La città era divisa in dieci regioni, soggette al controllo di dieci re, figli di Poseidone e Clito, una fanciulla dell’isola.  L’impero durò per molti anni, finché gli abitanti non furono corrotti dall’avidità e dalla cupidigia, che ebbero il sopravvento sulla loro natura divina.

Nei secoli sono state avanzate molte teorie sull’ubicazione del continente perduto: in America, in Antartide, nelle Canarie, ad Aztlán (il continente di origine degli Aztechi, anch’esso perduto), nelle regioni nordiche come le Svalbard o la Siberia, facendo quindi coincidere Atlantide con un’altra civiltà mitica, quella Iperborea, o ancora nel Mediterraneo identificandola con Sicilia, Sardegna o Santorini.  Personalmente, quest’ultima ipotesi è quella che preferisco: ai tempi la civiltà cretese era molto progredita rispetto alle altre e venne drasticamente distrutta dall’eruzione di un vulcano sull’isola di Thera (oggi Santorini) che avrebbe devastato l’isola assieme a quelle vicine con tsunami e colate piroclastiche, senza lasciare scampo alla popolazione.

Qualunque sia la sua collocazione (sempre che esista!), quello di Atlantide è un mito che affascina da secoli le persone, anche per la sua concezione di luogo mitico e società perfetta, molto avanzata e dimenticata dal tempo.

Altri continenti perduti, spesso associati ad Atlantide, sono quelli di Mu e Lemuri

Il mito del continente di Mu appare per la prima volta nel XIX secolo, a seguito di un’errata traduzione di un manoscritto Maya, descritto da James Churchward come l’Impero del Sole, situato nell’Oceano Pacifico.

Stando alla sua descrizione, Mu era un vasto territorio ondulato che si estendeva dalle Hawaii fino all’isola di Pasqua e le Figi. Da est a ovest misurava 8000 km e in latitudine 5000 km. Mu era ricca di vegetazione tropicale, fiumi, laghi e grandi animali.

Alcuni fanno coincidere questo continente perduto con le rovine sommerse di Yonaguni, in Giappone, mentre un’altra teoria sostiene che non fosse altro che l’Isola di Pasqua.

Lemuria, altro territorio scomparso, viene collocato spesso nell’Oceano Indiano o Pacifico. Anche questo si narra fosse sprofondato nelle acque a seguito di un cataclisma. Questo mito nasce dalla scoperta di fossili di lemuri in Pakistan e Malesia. Non potendo spiegare altrimenti la loro presenza in due luoghi così geograficamente lontani, il geologo Philip Sclater teorizzò la presenza di questo continente che originariamente inglobava anche Madagascar e India. Questa teoria guadagnò importanza anche come spiegazione dell’anello mancante dell’evoluzione. I fossili  non si erano mai scoperti perché nascosti sul fondo del mare.

Alessia F. 2H

 

 

 

Scienza Under 18

Written By: editor01 - Mag• 29•17

Scienza Under 18, ormai giunta alla tredicesima edizione, si è svolta la mattina del 19 maggio presso la Scuola Primaria di Zibido San Giacomo.

Le classi, sia elementari che medie, hanno presentato progetti che spaziavano dalla geografia alla chimica, passando per geologia, fisica e molte altre scienze. All’evento erano presenti anche alcune classi dell’Istituto Tecnico Agrario di Noverasco.

Riportiamo di seguito un’intervista fatta ad alcuni alunni e insegnanti.

– Qual è l’esposizione che hai preferito?

Edoardo: “L’esposizione che ho preferito è quella in cui, grazie a un fornello da campeggio, si faceva cambiare colore a delle fiamme tramite dell’alcool”.

Ilaria: “L’esperimento che ho preferito è stato il modellino della diga. A mio parere era fatto benissimo e gli espositori spiegavano in modo esemplare e appassionato”.

Elia: “Mi è piaciuta l’esposizione dei fossili. Era interessante e non avevo mai visto dei fossili”.

Giovanni: “A me è piaciuta la cromatografia su carta”.

Thomas: “Mi ha colpito l’esposizione di una quinta sulle rocce”.

 

Intervista alla prof.ssa Donati, che ha partecipato all’evento insieme alla prof.ssa Santini, organizzando presentazioni ed esperimenti con le classi I H, II H e III H.

– Le è piaciuto partecipare a questa attività?

Moltissimo!

– Come si è organizzata con gli alunni?

Ho chiesto dei volontari disposti a “immolarsi per la causa”.

– Come si sono comportati gli alunni? Erano all’altezza del compito?

Gli alunni sono stati eccezionali, molto professionali. Con una grinta che non immaginavo.

– È soddisfatta dai risultati?

Sì, sono meravigliata dei risultati, non pensavo.

– L’evento era all’altezza delle sue aspettative?

Mi aspettavo meno confusione. C’è stato un afflusso eccessivo di gente.

– Cosa ne pensa delle esposizioni delle altre categorie o classi? Ne ha una preferita?

Quella di Noverasco, che ha presentato la diga.

– Un momento in particolare che l’ha fatta sentire fiera ed orgogliosa del suo impiego?

Tutta la manifestazione. Io la scuola la farei tutta così.

– Quali temi ha presentato con i suoi alunni (tra cui noi)?

Con la 2H i fossili e la loro formazione, con la 3H i circuiti elettrici (semplice, in serie e in parallelo) e un modellino di vulcano con eruzioni. La 1H, invece, ha eseguito la ricerca dell’amido in vari elementi, seguito dalla cromatografia.

– Ce li può spiegare brevemente?

Nei circuiti elettrici è stato mostrato come il flusso di elettroni circoli quando il circuito è chiuso. Poi, utilizzando bicarbonato e aceto è stata simulata un’eruzione vulcanica molto vicina a quella reale, infatti un vulcano erutta nella realtà quando le reazioni interne alla camera magmatica raggiungono una pressione altissima.

– Gli esperimenti sono riusciti bene a suo parere?

Sì.

-I temi originali erano sempre quelli o per via di inconvenienti o affini ha dovuto presentare questi?

 No, sono stati scelti proprio per la manifestazione.

– Parteciperà anche i prossimi anni?

Senza ombra di dubbio.

– Ha idea di cosa presenterà il prossimo anno? Cosa le piacerebbe portare?

Sicuramente altri esperimenti.

– La parte più noiosa?

Creare i modellini. Il circuito in parallelo è stato realizzato dal prof. Pilello.

E la più divertente?

L’eruzione simulata del vulcano, che ha attirato moltissimi bambini.

– Personalmente si è trovata bene?

C’eravamo aggiudicati una postazione comoda! Anche se la confusione era eccessiva.

– Ha dei consigli per migliorare l’evento?

Io proporrei di svolgerla in due giorni: uno per gli alunni e uno per i genitori, in modo da diminuire la confusione.

– Sarebbe meglio se la mostra seguisse un percorso obbligatorio o se restasse libera come è adesso?

Secondo me un percorso obbligatorio eliminerebbe parte del caos.

– Era la prima volta che partecipava o aveva già preso parte alla manifestazione?

No, era la prima volta che partecipavo.

– Vuole fare delle dichiarazioni particolari?

No.

Grazie mille Prof!

 

Alessia F. e Sara V. 2H

 

Tumblr

Written By: editor10 - Mag• 29•17

Tumblr è un sito nel quale si possono trovare o postare citazioni e foto di tutti i generi. Tumblr è anche un’applicazione che ha la stessa funzione del sito ma alla quale si accede più facilmente ed è più dettagliata, in pratica funziona come un social.

A questo social è legato anche uno stile, un modo di essere, un modo di fare. Certe ragazze, per farne parte, si rovinano la vita, infatti a volte può bastare solo una foto per compromettere irrimediabilmente l’equilibrio psichico di una persona… Bisogna poi ricordare che ciò che si pubblica su internet rimane per sempre, anche se si cancella l’account.

“Essere Tumblr” per alcuni può diventare anche un’ossessione.

Le migliori frasi o citazioni, secondo chi scrive, appartengono a Charles Bukowski, ad Eminem e ad altri rapper italiani. Eccone alcuni esempi:

  • “In questo mondo tremendo che rendi stupendo soltanto esistendo” -Briga
  • “Non siamo più persone, solo nomi e cognomi, Calciatori dietro un pallone di illusioni” -Low Low
  • “Mi sarei preso una pallottola per loro e poi furono loro i primi a spararmi” -Mostro
  • “Siamo creature stupide ed incostanti, con la memoria corta e un grandissimo talento per l’autodistruzione” -Hunger Games

Noi ragazzi usiamo Tumblr principalmente per gli stati di Whatsapp, oppure per passare il tempo; però è anche utile per dediche alle ragazze/ai ragazzi.

Il nostro consiglio è di fare attenzione a quello che si trova su internet ma, soprattutto, di continuare a leggere le opere letterarie dei grandi scrittori, perché le piccole/grandi frasi possono aiutare a riflettere ma le grandi opere aiutano a crescere.

 

Alessandra B. & Ilaria V. 2^H

 

L’omino di latta… versione 2.0!

Written By: editor08 - Mag• 15•17

Imitare e riprodurre dei processi di apprendimento umano è un progetto molto difficile. Gianluca Baldassarre, coordinatore del progetto “Goal Robots”, la spiega così: “L’obiettivo è quello di arrivare a fare dei robot che sappiano imparare in modo indipendente, sperimentando e facendo esperienza esattamente come fanno i bambini piccoli,  e che poi sappiano applicare le nuove capacità acquisite”.  Atlas, ad esempio, è un androide in grado non solo di camminare, ma anche di afferrare e sollevare grandi pacchi.

A dire la verità i robot fanno già parte della nostra vita. In casa svolgono i lavori per noi troppo noiosi, come pulire pavimenti, aspirare la polvere, ecc…

Di recente sul mercato si possono comprare vari tipi di robot. Ve ne presentiamo alcuni.

  • Buddy: aiuta in cucina, memorizza appuntamenti di lavoro, assistente personale e/o di famiglia.
  • MoRo: può afferrare oggetti piccoli come una penna e pesanti fino a 1,5 kg.
  • Jibo: assistente domestico capace di comprendere il linguaggio parlato.
  • Kuri: con le sue telecamere fa vedere cosa succede in casa quando non ci siamo.
  • Gita: veicolo autonomo per assistere le persone fuori casa, può portare carichi fino a 18 kg

  • Tennibot: specializzato nella raccolta di palline sui campi da tennis.
  • Airbot: aiuta i passeggeri in aeroporto.
  • Yummi: adatta il suo display in modo da poter essere visto con qualsiasi postura
  • Mykie: aiutante in cucina si connette agli elettrodomestici

Magari l’idea che i robot ci sostituiranno fa rabbrividire molta gente, ma noi siamo convinti che una macchina non sarà mai in grado di competere con una persona e che non sarà mai in grado di sostituirla.

Ambra, Ilaria & Francesco

CCR: “Nelle puntate precedenti…”

Written By: editor01 - Apr• 10•17

Siamo due consiglieri del CCR e oggi vi raccontiamo il nostro percorso in questi ultimi due anni.

È passato ormai un anno e mezzo dalle ultime elezioni dei consiglieri e riteniamo sia giusto informarvi sui nostri ultimi progetti. Dapprima, c’è stata l’organizzazione della Giornata dei Diritti, il 20 novembre 2015, quando sono avvenute le votazioni per eleggere i nuovi consiglieri. Noi “vecchi” abbiamo dovuto presentare il progetto, organizzare lo svolgimento della giornata, la campagna con slogan e striscioni e la compilazione di un sondaggio sulla legalità; il tutto accompagnato dalle nostre risate, dai rimproveri e dalle urla di Micaela, la nostra coordinatrice, che ci assiste e ci supporta e sopporta in tutte le riunioni.

Si è subito formato un gruppo unito e pieno di entusiasmo. È stato divertentissimo fare le presentazioni più assurde per conoscerci. Uno dei primi argomenti trattati è stato il bullismo, di cui ancora oggi spesso parliamo. Ci siamo confrontati sul perché un bullo compia determinate azioni, su come “curarli” in maniera più positiva, sui possibili problemi che un bullo affronta a casa, sul ruolo che i genitori o i compagni hanno su di loro…

A seguire l’argomento delle nostre riunioni è diventato l’organizzazione della festa di fine anno a giugno 2016. Ognuno ha aggiunto idee e consigli in modo da arrivare preparati il giorno della festa. Anche qui scherzi e battute non sono mancati: tutto si è svolto in allegria e serenità.

Nel nuovo anno scolastico 2016-2017, il 20 novembre ci siamo nuovamente occupati della preparazione della Giornata dei Diritti dei ragazzi, come tutti gli anni, e come ogni volta ci siamo divertiti un mondo! Il lavoro delle classi è stato encomiabile: i bambini e i ragazzi si sono sbizzarriti con la loro creatività nella realizzazione dei cartelloni, esposti poi all’Open Day della scuola. Abbiamo anche consegnato a tutti gli alunni un opuscolo con i risultati del questionario dell’anno precedente (2015), analizzati e commentati da noi alle riunioni e in seguito in classe assieme agli insegnanti. Le prove per la presentazione sono state ricche di battute, risate, errori…

Ospite del CCR è stato lo psicologo della scuola, il Dottor Marco Vassallo. Con lui abbiamo nuovamente discusso di bullismo. Ognuno di noi ha potuto esprimere il proprio parere, ci siamo confrontati e abbiamo cercato soluzioni alternative, in un’ottica più positiva e “propositiva” rispetto ai provvedimenti disciplinari tuttora messi in atto dalla scuola, concludendo che la sospensione dalle lezioni raramente funziona e riesce a “guarire” un bullo! È stato interessante e divertente confrontarci con lui: alcuni di noi si sono anche potuti confidare riguardo ad atti di bullismo che avevano subito o a cui avevano assistito a scuola. Ci siamo resi conto, nel corso della confronto, che spesso c’è una generalizzazione del termine bullismo… Il bullismo è un atto denigratorio, fisico o verbale, ripetuto nei confronti di altri ragazzi, non una semplice rissa o un litigio come spesso accade!

Ultimo progetto tra quelli affrontati fino ad ora è stato una serie di incontri con l’Università di Pavia su gusti, disgusti e cibo in generale. Ciò che abbiamo imparato l’abbiamo anche esposto nelle classi di elementari e medie nelle ultime settimane. Abbiamo notato che questo argomento è piaciuto ai più e che molti hanno scoperto cose di cui non erano a conoscenza. La parte che più ha colpito i ragazzi è stata senza dubbio quella sulle “emozioni nel piatto”, come le ha definite Micaela, arricchita da esempi ed esperienze personali. Da parte nostra ci siamo divertiti agli incontri e siamo molto soddisfatti che la nostra  presentazione abbia entusiasmato le classi, oltre a noi ovviamente!

Se lo desideri è possibile approfondire l’attività sulla legalità svolta dal CCR nel novembre 2016.

Le opinioni degli autori & consiglieri:

– “Io sono nel CCR dalla terza elementare. Mi sono sempre trovata bene nel gruppo, ho trovato molti amici, ho superato la timidezza e ho fatto nuove esperienze. Mi sono già ricandidata una volta e lo farei nuovamente.” (Alessia F.)

– “Io sono nel CCR dall’anno scorso e posso dire che essere consigliere è un’esperienza unica e divertente. Per questo mi ricandiderei ancora.” (Edoardo M.)

 

 

A SCUOLA DI RISATE

Written By: editor04 - Apr• 03•17

Vi presentiamo alcune barzellette … Speriamo vi piacciano!

La maestra dice a Pierino:”Pierino dimmi il verbo camminare al presente”.
Pierino risponde:”Io cammino,  tu cammini,  egli cammina…”
La maestra chiede:”Pierino dimmelo piu` veloce”
Pierino risponde :”Ok maestra, io corro, tu corri,  egli corre…”

 


I mari sono quattro il Mar Rosso, Mar Nero il Mar Giallo e il Mar-rone.


Il papa` chiede alla figlia che torna dal viaggio studio: “Hai studiato?”

La figlia risponde: “Sí papá in aereo si capisce tutto al volo!”


La ba-nana si chiama cosi perché è bassa!!


Sei a tavola e c’è un posto libero in fondo e tu non ti vuoi sedere lì, quindi dici al tuo amico “scala”. Arriva un altro tuo amico e ti dice “ascensore”.


Se c’ è il pavimento c’è anche il pavifronte, paviguancia.


La maestra chiede a Pierino:” Pierino dimmi il presente del verbo rubare”
E Pierino risponde: “Io rubo,  tu rubi,  egli ruba…”
Pierino dimmi il futuro e lui dice: “Io vado in galera, tu vai in galera,  egli va in galera”.


Se Pitagora va in barca Teo-rema


LUCA:”Io ho un amico in Polonia”.
MATTEO:”Si chiama Alfredo”.
LUCA:”Perchè? ”
MATTEO: “Perché  sta sempre al freddo”.


PIERINO:”Luca qual è l’ animale più veloce del mondo?”

LUCA:”No,  non lo so!”

PIERINO:”Il pidocchio!”

LUCA:”Perche?”

PIERINO:” Perchè sta sempre in testa!!!”


ALFONSO S. :”Sai cosa succede in Africa ogni 60 secondi?”

ABHDUL :”No”

ALFONSO S. :”Passa 1 minuto!!!”


Risultati immagini


Vi possiamo proporre un libro che si chiama”TOPO BI 1000 BARZELLETTE” Giunti Junior Editore

Thomas L. & Thomas P.

La scuola

Written By: editor03 - Mar• 27•17

A scuola passiamo buona parte del nostro tempo ed è una presenza impotante della nostra vita. Molti però pensano che la scuola serva a poco o a nulla e che sia solo un peso, ma senza di essa non avremmo raggiunto un tale livello d’evoluzione, soprattutto nel campo tecnologico e perciò non avremmo, ad esempio, i tanto amati smartphone con cui giocare e chattare tra di noi.

Vi proponiamo un sondaggio con cui vorremmo capire cosa pensano gli alunni della loro scuola, con particolare riferimento alle attività che vengono svolte. Attendiamo anche pareri per migliorarla.

Edoardo M., Alessia F., Thomas L.

Siamo soli nell’universo?

Written By: editor03 - Mar• 23•17

Da sempre l’uomo fantastica sull’universo e sui suoi segreti. I filosofi si sono posti per anni la domanda per antonomasia: “Siamo soli nell’universo?”

Oggi finalmente potremmo essere più vicini ad ottenere una risposta. Un team di scienziati ha scoperto un sistema solare distante da noi 40 anni luce, denominato TRAPPIST-1 (dal nome del telescopio con cui è stato osservato), in cui sono presenti sette esopianeti con una conformazione simile alla Terra.

Tre di essi sono nella cosiddetta “Fascia di abitabilità”, ovvero potrebbero presentare acqua allo stato liquido. Se così fosse, c’è la possibilità che su questi pianeti esista la vita. Le chance che ci siano forme di vita intelligenti in grado di comunicare sono ancora inferiori, ma non bisogna perdere la speranza.

La stella, una nana rossa, è poco luminosa e ha una piccola massa, quindi i pianeti sono molto ravvicinati. Se fossimo sulla superficie di uno di essi potremmo vedere chiaramente gli altri sei, all’incirca delle dimensione della Luna vista dalla Terra, se non più grandi.

Inoltre, i pianeti del sistema Trappist-1, impiegano pochissimo tempo a percorrere un’orbita completa intorno alla loro stella. In particolare sei dei pianeti impiegano fra 1,5 e 12,4 giorni, mentre il periodo orbitale del pianeta più lontano è stimato di 20 giorni, anche se un “anno” non ha mai una lunghezza definita perchè si “trascinano” e si “spingono” a vicenda

I giorni sono molto lunghi, anzi, quasi eterni, perché è molto probabile che i sette pianeti siano in rotazione sincrona, il che significa che un lato di ciascun pianeta è sempre rivolto verso la stella e l’altro è sempre al buio. Per questo si è aperto un dibattito sulla possibilià o meno che un pianeta in rotazione sincrona possa ospitare la vita. Secondo alcuni modelli, se l’atmosfera del pianeta fosse in grado di uniformare il calore su tutta la superficie, allora la vita potrebbe ancora trovare posto.

Alessia F. ed Edoardo M. II H

Tutti pazzi per WhatsApp

Written By: editor02 - Mar• 06•17

WhatsApp è stato creato nel 2009 dal trentenne Jan Koum, ora uno tra gli under 40 più ricchi al mondo.

La funzione principale di questa applicazione è la comunicazione tra diversi dispositivi e operatori, essa è infatti un’applicazione massaggistica istantanea per smartphone che consente di comunicare con sms, chiamate e videochiamate. Inoltre su WhatsApp sono presenti i messaggi vocali che ci consentono di comunicare con amici, parenti e conoscenti senza dover scrivere ma soltanto parlando.

WahtsApp è disponibile per Blackberry, Iphone, Nokia e Android. Quest’app è gratuita per un anno e funziona con connessione dati 3G o wifi.

Oggi Whatsapp ha raggiunto più di un miliardo di utenti, attenzione ai virus però …!! Ad esempio il virus chiamato Priyanka infetta se uno dei vostri contatti vi invia un’informazione di nome “Priyanka”. Le conseguenze saranno che tutti i vostri contatti si chiameranno Pryanka, crea parecchia confusione e non è facile riconoscere con chi parliamo, per sbarazzarsene basterà cancellare i dati WhatsApp.

Elia e Davide

La tecnologia ci ha cambiati?

Written By: editor05 - Feb• 27•17

Negli ultimi anni la tecnologia ha cambiato molto la comunicazione in tutto il mondo, molti non possono fare a meno di essa.  I maggiori fruitori sono adolescenti che si concentrano in videogiochi e applicazioni per cellulare come quelli della supercell e quelli della ubisoft. Spesso non ci rendiamo conto del cambiamento avvenuto nella nostra vita con l’avvento della tecnologia. Non molto tempo fa si usavano per comunicare lettere e cabine telefoniche, invece oggi la tecnologia ci offre il vantaggio di uno svago e di una comunicazione più efficiente e veloce. Il primo cellulare al mondo fu inventato da Martin Cooper, lavoratore dell’azienda Motorola nel 1973.

Avere uno dei primi cellulari inventati in casa significava essere benestanti perché all’epoca un cellulare era costosissimo, i telefoni di un tempo erano soprannominati “mattoni”per la loro forma.  In seguito si affermarono diverse aziende impegnate nella produzione di cellulari, computer, e diversi sistemi operativi. Le aziende più conosciute di questa catena di produzione sono: Apple, Sony, Samsung, Huawei, Microsoft. Alcune aziende sono diventate rivali nella produzione di sistemi operativi, per lo più cellulari, queste aziende sono disposte quasi a tutto per produrre cellulari migliori delle aziende rivali, ad esempio l’Iphone 7 , Huawei P9 e la sua prossima uscita il P10, Samsung Galaxy S7. Tra le console di gioco troviamo Play Station 4 PRO (della Sony), Xbox One (della Micrososft). Non dimentichiamo la possibilità di giocare anche con PC (personal computer) e Mac (Apple). ecc…ecc…

Rispondete al questionario e, al più presto, vi aggiorneremo sul sondaggio.